Implementazione

Londra: CollectivView nella sala di controllo di un museo prestigioso

Londra: CollectivView nella sala di controllo di un museo prestigioso

Il 28 agosto abbiamo attraversato la Manica con un PC dimostrativo sottobraccio.

Destinazione: la sala di controllo di un prestigioso museo londinese, sotto la responsabilità di Chris Dreyfus-Gibson. Obiettivo: modernizzare la visualizzazione della sala con CollectivView.

Il PC è rimasto sul posto

La dimostrazione è finita come piace a noi: il PC non è ripartito con noi. Resta in test presso il cliente.

È il modo migliore per validare CollectivView. Una sala di controllo non si giudica da una brochure né da una dimostrazione di venti minuti, ma da ciò che dà dopo diverse settimane, nelle mani degli operatori.

Un museo, un CODIS: le stesse esigenze

Sorvegliare sale espositive, depositi e accessi, oppure seguire interventi di soccorso: i mestieri non hanno nulla in comune, la questione tecnica è la stessa. Portare telecamere, applicazioni di supervisione e strumenti di lavoro su un muro, senza complicazioni inutili e senza dedicarci un budget da infrastruttura.

Ciò che vale per un CTA-CODIS francese (centro di ricezione delle chiamate e centro operativo dipartimentale dei vigili del fuoco) vale per un museo britannico. La dimostrazione è internazionale, l’accento resta francese.

E il Belgio

Nello stesso mese eravamo a Bruxelles. Le sale di controllo belghe sono spesso attrezzate da un costruttore locale, largamente diffuso, il cui principale freno resta il costo di acquisto e di manutenzione.

Noi proponiamo un’alternativa accessibile, già adottata da 28 SDIS francesi (servizi antincendio e di soccorso dipartimentali), da prefetture, SAMU (servizi di emergenza medica), gendarmerie e altri centri operativi.

Siete fuori dalla Francia e cercate una soluzione di visualizzazione collaborativa per una sala di controllo, un centro di crisi o un posto di comando? Scriveteci, oppure chiamate Guy al +33 6 79 07 55 19.

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