Resilienza

Tenete le vostre matite: tecnicamente fattibile, umanamente accettabile?

Vendiamo software. Eppure, in ogni SDIS, diciamo la stessa cosa: tenete le vostre matite.

Una frase sentita al congresso

«Non è perché è tecnicamente fattibile che è umanamente accettabile.»

L’abbiamo sentita il 1º ottobre sul palco della Fédération nationale des sapeurs-pompiers de France, al Mondial Secours & Protection 2026. Una frase che ci porteremo dietro a lungo, controcorrente.

Il relatore parlava di ciò che fa la forza dei vigili del fuoco: una cultura della memoria, del rispetto dell’esperienza acquisita sul campo. E della necessità di conservare persone capaci, se tutto crolla, di far funzionare un CTA con carta e matita. «È come un vaccino.»

Di fronte all’IA che arriva nelle sale, la sua regola sta in poche parole: algoritmi utili e padroneggiati. Ha citato Thomas Edison, che aveva volontariamente ridotto le sue prime lampadine all’intensità dell’illuminazione a gas, perché la sua tecnologia fosse accettata. Un inventore che pensa prima alla persona che ha davanti.

Siamo del tutto d’accordo

Domani, un attacco informatico, un’interruzione di corrente, niente più carburante, un satellite che vi viene spento, una tempesta… e nulla funziona più. Quel giorno, ciò che funzionerà ancora è ciò che avrete conservato.

Il tutto-tecnologia è un errore. In Easy Multi Display facciamo strumenti semplici, che non dipendono da internet, che un operatore usa senza formazione, con una soluzione di riserva per ogni caso. E soprattutto, i nostri clienti padroneggiano i propri strumenti: non dipendono da nessuno, nemmeno da noi. La resilienza è questo.

La tecnologia al servizio dei vigili del fuoco. Non il contrario.

Il nostro approccio alla resilienza · Lourdes 2026, il bilancio dell’esperienza

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